A-mono Kupfer

22 02 2010

A-mono Kupfer: alfa privativo mono, ovvero l’alternativa diretta a Gnome-Do senza l’utilizzo di Mono. È questo il cavallo i battaglia del piccolo ma molto efficace Kupfer, leggero, ben integrato con i DE e semplice. Io l’ho scoperto durante l’attesa per l’esame orale di Fondamenti di Informatica all’università sbirciando i miei vari feed Rss, appena installato mi ha colpito subito per la sua semplicità, con questo non voglio togliere nulla a GnomeDo però da quando sono passato a Gnome se all’vvio tengo in esecuzione automatica GnomeDo, dopo il login devo aspettare circa 20/25 secondi perchè si carichi il desktop di Gnome, mentre con Kupfer guadagno qualche secondo XD

L’interfaccia di Kupfer è molto semplice come detto, se avviato in automatico apparirà non appena sarà caricato il vostro DE e vi permetterà di cercare qualsiasi file, un’applicazione da lanciare, un file da aprire, un utente con cui iniziare una chat su Pidgin, e tanto altro.

Come GnomeDo Kupfer gode di molti plugin che incrementano le sue potenzialità, come ho accennato sopra scrivendo il nickname di un vostro contatto potete avviare la chat su Pidgin o Gajim, il tutto da tastiera, oppure scrivendo il titolo di una canzone che volete ascoltare vi basterà digitare qualche lettera di riferimento e premere invio così da aprire in automatico il vostro lettore multimediale preferito, Rhythmbox ad esempio.

Kupfer inoltre come Gnomedo gode della proprietà di “imparare”, è l’utente che con le sue ricerche automatizza il programma, infatti se io voglio ad esempio avviare Chromium, la prima volta dovrò scrivere almeno due lettere “ch” mentre in seguito Kupfer vi fornirà come primo risultato qualora premiate anche solo la “c”, proprio Chromium, questo perchè in qualche modo “magico” XD kupfer intuisce che Chromium è il programma migliore che abbiate installato sul vostro sistema e quindi vi semplifica ancor di più le cose permettendovi di avviarlo  digitando un solo tasto (due con invio lol). Ovviamente sto scherzando, vena di ironia inside :), Kupfer impara poichè grazie all’algoritmo con cui è stato progettato memorizza le applicazioni avviate più di frequente e ne semplifica l’avvio all’utente finale.

P.s. nonostante il nome inizi con la K non fatevi intimorire credendo che sia un’applicazione sviluppata per Kde perchè come dicevo all’inizio del post Kupfer si integra benissimo in qualunque De 🙂





Chromium, xdg-open

26 10 2009

Ormai il nuovo browser di casa Google, Chrome, ha fatto davvero dei grandi passi avanti e pian piano, almeno per me, sta diventando il mio nuovo Browser preferito vista la sua velocità, semplicità e leggerezza rispetto a Firefox che però non ho ancora abbandonato.

Per Archlinux in Aur si trovano con semplicità dei PKGBUILD che permettono di installare Chromium, questo il nome della versione Open Source del suddetto browser, all’ultimissima revisione disponibile. Curioso il fatto che pochi giorni fa proprio su Aur erano disponibili ben 23 diversi pacchetti Chromium sotto nomi differenti, tutto ciò ha contribuito a creare un po’ di disordine nel repository mantenuto dagli utenti, perciò i Trusted User hanno deciso di eliminare i pacchetto di Chromium orfani o non più manenuti e di lasciare solo due versioni disponibili su Aur. Io ora utilizzo il pacchetto  Chromium-browser-bin che aggiorno quasi ogni giorno scaricando così la versione sempre attuale.

Ahimè l’unica pecca di Chrome è il fatto di non avere ancora una buona estensione che permetta di bloccare gli Ads e la pubblicità di cui siamo sommersi navigando nei siti più comuni. Per firefox ricordo l’ottima estensione AdBlock Plus la quale dopo la semplice installazione blocca gli ads evitando quindi di mostrarli nella pagina web. Per Chrome ci sono due estensioni che si prefiggono di fornire questa opzione agli utenti e sono Adsweep (utilizzabile anche con Firefox) e Adblock che però ancora non sono in grado a mio avviso di bloccare tutta la pubblicità circolante nei siti web.

Chromium inoltre non utilizza un singolo processo attivo come del resto fa firefox ma avvia piu processi “chrome”, ognuno dei quali si riferisce ad una scheda, un’estensione, una finestra, cioè a tutte le parti attive di Chrome. Questa procedura offre il vantaggio di garantire stabilità al browser in quanto se una finestra o una scheda di Chrome dovessero crashare inaspettatamente questo evento non farebbe crashare di per sè tutto il browser come invece accade con Firefox poichè come già detto esso utilizza un singolo processo e basta che crashi una scheda per far chiudere tutto il browser e compagna cantante 🙂

Arriviamo ora al succo di questo post, il fatto che Chromium utilizzi xdg-open per aprire i file ad esempio scaricati. Questo può dare qualche problema a chi non utilizzi direttamente un DE come Gnome, Kde o Xfce ma usi ad esempio un singolo WM (fluxbox, openbox, pekwm..) poichè lo script xdg-open se non trova un De  attivo fa aprire il file scelto non dall’applicazione con cui ci aspetteremmo venisse aperto il file, ma bensì dal browser preferito. Questo scoccia parecchio ed oggi grazie a google con una semplice ricerca mi sono imbattuto in questo thread in cui un utente formulava il mio stesso problema. Fortunatamente sfogliando il thread ho trovato la soluzione che consiste in una semplice modifica del file xdg-open:

aprire con un editor di testo il file: sudo nano /usr/bin/xdg-open e recarsi con il cursore a qualche riga prima della fine dello script dove troveremo questo:

case “$DE” in
kde)
open_kde “$url”
;;

gnome)
open_gnome “$url”
;;

xfce)
open_xfce “$url”
;;

generic)
#    open_generic “$url”      # commentate questa linea
open_xfce “$url”             # aggiungete questa riga
;;

*)
exit_failure_operation_impossible “no method available for opening ‘$url'”
;;
esac

Io ho aggiunto open_xfce “$url$” in modo che lo script faccia riferimento alle impostazioni di xfce, voi potete settare qualsiasi DE vogliate.

Salvate il file così  modificato e ora potrete aprire i vostri file direttamente da Chromium semplicemente cliccandoci sopra e si aprirà in questo modo l’applicazione voluta 🙂

P.s. Per impostare Chromium come browser preferito utilizzando un solo WM basta modificare sempre il file xdg-open cercando questo:

if [ x”$DE” = x”” ]; then
# if BROWSER variable is not set, check some well known browsers instead
if [ x”$BROWSER” = x”” ]; then
BROWSER=chromium-browser:mozilla:netscape
fi
DE=generic
fi

e nella riga “Browser=” modificate con il nome dell’eseguibile del vostro browser.





Trasferimento file con Gajim

13 07 2009

Gajim è un client adatto al servizio di IM Jabber che si fa sempre più popolare e presto speriamo che possa vincere la concorrenza, ovvero battere l’ormai quasi declassato servizio offerto dalla Microsoft (alias MSN).

Capita però che provando Gajim si inceppi in qualche malfunzionamento. Questo è quanto mi è accaduto provando ad inviare un file all’amico Dottorblaser il quale ha ricevuto correttamente il file da me inviato tramite Pidgin ma non riusciva ad inviarmi lui stesso un file tramite Gajim, allora ho provato anche io il client e ho constatato il problema. Cercando quindi delle informazioni in rete non ho trovato granchè, perciò mi sono collegato alla chat ufficiale del progetto gajim su Jabber dove ho potuto trovare subito l’aiuto repentino del moderatore, nonchè sviluppatore e capo del progetto, Asterix (contatto asterix@jabber.lagaule.org), il quale mi ha dato una mano nel tentare di risolvere questo problema e dopo vari tentativi siamo giunti alla conclusione che si trattava di un problema abbastanza semplice: i proxy che avevo di default su Gajim non andavano bene perchè probabilmente ormai non più funzionanti.

Quindi passando all’azione per risolvere il problema del mancato funzionamento del trasferiment mediante il client Gajim basta seguire questi semplici passi: innanzitutto aprire Gajim e nella finestra principale cliccare sul menu Modifica, quindi su Preferenze. Di seguito spostarsi nel menu a tendina Avanzato,  individuare l’ultima voce presente, Editor di configurazione avanzata (alias inglese ACE) e cliccare su Apri. Fatto questo si aprirà una nuova finestra nella quale è necessario inserire come parola chiave nella stringo del filtro semplicemente “file” quindi vi appariranno i vari risultati:

screengajim

nel menu riguardante il vostro servizio jabber, nel mio caso jabber.linux.it, nella stringa file_transfer_proxies è sufficiente inserire il nuovo proxy: proxy.eu.jabber.org, chiudere l’editor di configurazione in modo da salvare le modifiche, riavviare Gajim. Il gioco è fatto ora potrete inviare e ricevere tranquillamente file tramite jabber e godervi così le potenzialità di questo servizio che ricordo è completamente OpenSource. Dunque non vi resta che diffondere il “verbo” nel tentativo di soppiantare la magnanimità di MSN.

Auspico un veloce passaggio a Jabber da parte di tutti 😀 Vi lascio il mio contatto: sonda90@jabber.linux.it

P.S. Forse anche il colosso Facebook presto implementerà nella sua chat istantanea il servizio Jabber, se ciò dovesse avvenire potremo presto cantare vittoria 😉





Samsung YP-Q1 su Linux

27 12 2008

samsung-yp-q1-1q

Per natale ho voluto regalare un nuovo lettore mp3 a mia morosa allora ho scelto di acquistare il sudetto lettore Samsung Yp-Q1, un lettore touch con uno schermo di 2,4” molto bello. Mia morosa ha un pc con windows xp come sistema operativo allora appena lo ha ricevuto ha acceso il pc collegato il lettore tramite il cavo usb al computer e a sorpresa sia io che lei abbiamo visto che il pc non montava il lettore, allora ha provato ad installare il software contenuto nel cd, chiamato “EmoDio”, il nome è tutto un programma xD, ma nemmeno questo programma riconosceva il lettore allora dopo svariati tentativi ho deciso di portarmi a casa il lettore e provarlo sulla mia cara Archlinux, connetto ed effetivamente vedo che nemmeno a me Thunar riconosce il lettore, però lsusb mi restituiva come risultato propriò una riga con l’id del dispositivo.

Allora ho iniziato ad effettuare qualche ricerca online e ho scoperto che il lettore utilizza un protocollo proprio, Mtp, che quindi collegandolo al pc non poteva essere montato come un normale dispositivo usb ma necessitava di apposite liberie. Sul repo di Arch ho trovato che la libreria libmtp in realtà era ancora ad una versione meno recente allora prima ho provato a compilare i sorgenti della libreria manualmente, alla versione 0.3.3, però il comando sudo mtp-detect non mi trovava ancora il lettore.

Cercando ancora mediante San Google ho scoperto che è stata da poco rilasciata una nuova versione di questa libreria per l’esattezza la 0.3.5 allora trovando su Aur il Pkgbuild:

# Contributor: Alessandro De Noia <alessandrodenoia AT yahoo DOT it>
pkgname=libmtp
pkgver=0.3.5
pkgrel=1
pkgdesc=”Implementation of Microsoft’s Media Transfer Protocol”
arch=(‘i686’ ‘x86_64’)
url=”http://libmtp.sourceforge.net&#8221;
license=(‘LGPL’)
depends=(‘libusb’)
provides=(‘libmtp’)
conflicts=(‘libmtp’)
options=(!libtool)
source=(http://downloads.sourceforge.net/libmtp/$pkgname-$pkgver.tar.gz)
md5sums=(‘f0f81936f26908456e2a21f61ae32dbb’)
build() {
cd “$srcdir/$pkgname-$pkgver”

./configure –prefix=/usr
make || return 1
make DESTDIR=”$pkgdir/” install
}

compilato e installato il nuovo pacchetto ora il comando sudo mtp-detect mi ha sorprendentemente riconosciuto il lettore connesso, allora ho provato gnomad2 programma necessario per il trasferimento dei file per i lettori con protocollo Mtp però avviandolo come utente normale ricevevo questo errore:

usb_claim_interface(): Operation not permitted
LIBMTP PANIC: Unable to initialize device

e quindi il programma non riconosceva il disposivito collegato, mentre sudo gnomad2 al contrario me lo rilevava e sono riuscito a trasferire i file dal pc al lettore. Intuito che fosse un problema di permessi mi sono messo alla ricerca e tramite il forum di Arch ho letto di un utente con un problema simile il quale per risolvere ha creato una Rules per Udev:

sudo nano /etc/udev/rules.d/libmtp.rules

e inserite queste righe:

SUBSYSTEM!=”usb_device”, ACTION!=”add”, GOTO=”libmtp_rules_end”

ATTRS{idVendor}==”04e8″, ATTRS{idProduct}==”5115″, SYMLINK+=”libmtp-%k”, MODE=”$

LABEL=”libmtp_rules_end”

dove come idVendor e idProduct dovete inserire il risultato della riga del vostro dipositivo ottenuto da lsusb.

Fatto questo basta riavviare la propria macchina e far partire gnomad2 come utente semplice, ora il programma riconoscerà il dispositivo, quindi potrete trasferire qualsiasi file vogliate dal vostro pc al vostro lettore.

N.B. Per gli utenti di Windows su Xp per collegarsi al lettore bisogna avere il Service Pack 2 o 3 e Windows Media Player 10/11 installato quindi aprire Wmp andare su Sincronizza e da lì gesitire il trasferimento dei file.





Registrare Streaming Radio e Conversione

10 12 2008

Ieri sera poichè alle 21.00 su RadioBelluno andavano in onda i Taumaturgi, due miei compagni di classe :D, e io sono dovuto uscire alle otto e mezza ho deciso di provare a registrare lo streaming radio, questo non è stato molto difficile infatti ho trovato che per registrare uno stream radio è sufficiente dare questo comando in un terminale:

mplayer -dumpstream -dumpfile rec.mp3 mms://link

il mio successivo problema è stato trovare il modo da avviare questo comando precisamente alle 9 e non mezz’ora prima allora furbamente ho riscoperto la funzione sleep, sinceramente non ci avevo pensato, quindi creato un semplicissimo script bash di una riga, con il comando sopra citato mi è bastato digitare questo comando nel terminale:

(sleep n°secondi; /path/script) &

esempio: (sleep 1500, /home/utente/.script.sh) &

fatto questo mi è partito tutto senza problemi e si è scaricato lo stream dump audio, ora il mio problema è stato nel trovare il modo di convertire questo file audio in un normale mp3 in quanto, essendo il download di uno stream,  la qualità non è delle migliori e inoltre non si può far avanzare il corso del file.

Allora grazie all’aiuto puntuale di due utenti del chan internazionale di archlinux (per la cronaca #archlinux su irc.freenode.net) sono riuscito a rimuovere dal file dump diciamo l’etichetta asf, della microsoft, e a convertirlo prima in un file wav e infine nell’mp3 desiderato. Ho seguito questi semplici passi:

mplayer -ao pcm -aofile audio.wav rec.mp3

mplayer -ao pcm:file=audio.wav rec.mp3

lame audio.wav filefinale.mp3

così facendo sono riuscito a convertire soltanto grazie alla imprescindibile shell lo stream scaricato dalla radio, ricordo che il file wav avrà dimensioni molto grandi, nel mio caso oltre 500 mega per circa un ora e mezza di registrazione audio 😀

P.s. pacchetti necessari sono solo mplyaer e lame 🙂

sudo pacman -Sy lame mplayer





Tasti multimediali in Pekwm

10 11 2008

Per gli utenti che come me possiedono una tastiera con tanto di tasti multimediali e non vogliono rinunciare al loro uso, voglio soddisfare in breve questo loro desiderio 😛 Allora innanzitutto se nella vostra Home non è presente il file .Xmodmap createlo quindi aprite un terminale e avviate xev quindi ora premete il tasto multimediali che volete settare quindi nel terminale vi appariranno una serie di comandi come questi:

KeyRelease event, serial 31, synthetic NO, window 0x2400001,
root 0x1a6, subw 0x0, time 7177017, (-1326,372), root:(112,394),
state 0x10, keycode 222 (keysym 0x0, NoSymbol), same_screen YES,
XLookupString gives 0 bytes:
XFilterEvent returns: False

vedete che nella terza riga dell’output c’è keycode numero questo dovete selezionarlo e copiarlo nel file .Xmodmap, quindi vi fate seguire il nome con cui intendete identificare questo tasto esempio F30, questo dovrà essere il file di xmodmap risultante:

keycode 176 = F25
keycode 174 = F26
keycode 160 = F27

come vedete è molto semplice configurare questo file, sono necessari pochissimi passaggi, infine per settare la scorciatoia del vostro De o Wm che utilizzate, per i De non credo debba essere eseguita questa configurazione di xmodmap dal momento che dovrebbe avvenire tutto in automatico; mentre per window manager come openbox o pekwm, il mio caso, dovete aprire il file in genere chiamato keys creare una nuova scrociatoia, per Pekwm questo un esempio:

KeyPress = “#176” {Actions = “Exec amixer -c 0 sset Master 1+ unmute cap &”}

molto semplice e intuitiva la configurazione, questo comando mi serve per alzare del 3% il volume di alsamixer utilizzando appunto il comando amixer attraverso il tasto multimediale della mia tastiera. Faccio notare che per Pekwm avevo avuto problemi nel fare funzionare queste scorciatoie in quanto con la nuova versione del window manager è necessario settare direttamente il keycode del tasto anzichè il nome identificativo del tasto, necessario al contrario in openbox, quindi basta aggiungere un # prima del keycode ed il gioco è fatto 😀

Ah dimenticavo non scordatevi di aggiungere nel file startup il comando xmodmap /home/utente/.Xmodmap & 😉

P.s. ho fatto una prova e ho visto che su Pekwm non è necessario incluedere il keycode in .Xmodmap, basta sapere il keycode del tasto e inserirlo direttamente nella scorciatoia desiderata 😀 Ottimo Pekwm sempre il migliore!





Desktop Pekwm

9 11 2008

Ecco dopo quasi due mesi di assenza il nuovo post 😀 Questo è il mio nuovo Desktop con sempre PekWm come unico windows manager, quindi nessun De (ho rimosso anche tutto gnome, diciamo che tengo solo per l’occorrenza se ne avessi bisogno Xfce4), in alto potete vedere conky con una configurazione alquanto semplice e sufficiente, l’orologio rosso in alto, l’applet del volume e degli ultimi pacchetti di Aur sono tre adesklets, precisamente in ordine adesklet-klock (che però non c’è in aur, la trovate sul sito ufficiale), adesklet-volume e adesklet-aurnotify.

In basso a sinistra come pager uso Ipager, mentre il pannello è Bmpanel con il tema transpy che si trova nel sito del progetto.

ScreenShot

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